Giorni intensi di grazia

Il mese di dicembre si apre, come ogni anno, con due feste che toccano da vicino il cuore della nostra Chiesa ambrosiana: Sant’Ambrogio e l’Immacolata. Sono giorni intensi, ricchi di significato e di memoria, che ci invitano a guardare al nostro cammino di fede con gratitudine e con rinnovata responsabilità.

Il Vangelo di questa domenica (Mt 21,1-9) ci presenta Gesù che entra a Gerusalemme con mitezza e decisione, non su un cavallo da guerra ma su un puledro. È il modo con cui il Signore ci ricorda che la sua presenza si manifesta sempre con discrezione, ma anche con una forza che apre il futuro. I mantelli stesi a terra e l’“Osanna” della folla dicono il desiderio di accogliere Dio che viene e che chiede spazio nelle nostre giornate.

In questo tempo l’Avvento si fa più breve, quasi a ricordarci proprio questo: il Signore viene con passo leggero e umile, e perciò non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione di viverlo bene. È un tempo prezioso che ci chiama alla vigilanza, all’ascolto, alla speranza concreta che nasce dalle piccole scelte quotidiane.

L’8 dicembre, festa dell’Immacolata, sarà anche per me un giorno particolarmente significativo: il mio ingresso nella comunità di Rho. Alle 10.30 nella chiesa di Maria Ausiliatrice, poiché in queste settimane svolgo il servizio di amministratore parrocchiale della Comunità Pastorale Maria Madre della Speranza; e alle 17.30 nella basilica di San Vittore, per l’inizio del mio ministero come prevosto della città di Rho.

Il Vangelo ci consegna un’immagine che custodisco per questo nuovo inizio: Gesù che entra nella città non da solo, ma accompagnato da un popolo che lo precede e lo segue. Così vorrei vivere anch’io questo passaggio: non come un punto di arrivo, ma come un cammino condiviso, affidato alla grazia di Dio e alla collaborazione di tutti. Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera e con quella vicinanza fraterna che già sto sperimentando.

Che Sant’Ambrogio ci doni il coraggio della fede e che Maria Immacolata ci insegni la disponibilità piena al progetto di Dio. Camminiamo insieme verso il Natale, con cuore aperto e grato.
don Norberto

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